Cenere alla cenere

cenere alla cenere

 regia di Giacomo Galantucci

con:

Valentina Borriello, Fabio Liparulo

 

Devlin e Rebecca stanno parlando tra loro di un vecchio amante di lei.
Chi era? Cosa faceva? Perché la donna non ne hai mai parlato?
Le pressanti domande dell’uomo in un primo momento sembrano raffigurare soltanto una scena di gelosia, ma man mano che il dialogo procede emerge qualcosa di più sottile ed insidioso in quelle parole, qualcosa che penetra nei silenzi, nelle frasi non finite e negli improvvisi cambi di discorso.
Rebecca è una donna segnata da profonde cicatrici, non ricorda precisamente cosa o chi le ha create, o semplicemente non vuole ricordare?
Devlin, tenero e a tratti aggressivo, cerca disperatamente di entrare nell’anima di Rebecca con una dolcezza alternata a momenti di ira funesta…cosa lo spinge a tanto? Vuole liberare la sua donna dal peso di ricordi dolorosi e opprimenti o vuole solamente saziare il suo egoistico desiderio di sapere?
Tra mezze confessioni e profondi silenzi, lo spettatore non verrà a scoprire con certezza quale mostro abiti i ricordi di Rebecca, ma gli torneranno alla mente immagini di orrori e tragedie umane.